Napoli, Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica (BRAU) – Sala Convegni
Mercoledì 21 gennaio, ore 11.00
Mercoledì 21 gennaio alle ore 11, si svolgerà presso la Sala Convegni della Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica (BRAU, piazza Bellini 60) il workshop “Fare un film” con la regista Antonietta De Lillo, un appuntamento significativo per studentesse e studenti che hanno interesse per il cinema, il documentario e i processi creativi contemporanei dall’ideazione alla realizzazione di cortometraggi.
Durante il workshop, moderato da Massimiliano Gaudiosi, Antonietta De Lillo parlerà del progetto del Film Partecipato, da lei ideato e portato avanti dal 2010. Insieme ad alcuni giovani autori, De Lillo racconterà in particolare il lavoro svolto su “L’Uomo e la Bestia”, terzo Film Partecipato in uscita nel 2026, di cui si presenterà una selezione di cortometraggi. Si tratta di corti che finora hanno viaggiato per l’Italia tra festival e proiezioni, ottenendo svariati riconoscimenti. I titoli che verranno presentati saranno in particolare:
- “L’Uccello imbroglione” di Davide Salucci, mockumentary ricco di creatività ed emozioni, già vincitore di diversi premi tra cui premio Cinemavvernire all’AS Film festival, Premio PerSo Short al Perugia Social Film Festival, premio del pubblico Eco-ShorTS;
- “Ciao Casa Mia” di Andrea Morabito, un interessante docufilm sulla demolizione delle Vele di Scampia, vissuto attraverso lo sguardo degli animali che si vedono sradicati dal loro habitat;
- “Il viaggio di ritorno” di Alessandro Guerriero, in cui i piccioni della colombaia di famiglia, pur oggetto di affetto, diventano anche strumento di gioco e intrattenimento;
- “Bobby” di Erica De Lisio, un corto che, attraverso filmini di famiglia, ripercorre la memoria dei nostri migliori amici al di là del tempo e dello spazio.
Il Film Partecipato è un progetto nato da un’esigenza che Antonietta De Lillo sentiva concretamente: offrire a chi è agli inizi quel supporto pratico, umano e professionale che spesso manca. A partire da un tema condiviso, giovani autori sono invitati a realizzare cortometraggi, inchieste e materiali audiovisivi che, attraverso un percorso di workshop, tutoraggio e confronto collettivo, possono poi confluire in un’opera cinematografica comune, mantenendo sempre la piena proprietà dei propri lavori.