Biblioteche di Ateneo

SCSO_b.5_report

2025 | report attività, statistiche e customer satisfaction

Orari. Con 50 ore di apertura al pubblico e la possibilità di usufruire di tutti i servizi attivi continuativamente dalle 08:30 alle 18.30, la biblioteca assicura una fascia di prestazione oraria più estesa della media delle biblioteche di ateneo (42 ore settimanali), tenuto conto della dotazione organica assegnata.

Budget. La dotazione annuale di risorse finanziarie è di € 56.030,36 ripartita tra spese di funzionamento (€ 34.530,36) e spese di investimento (€ 21.500,00). Non sono stati assegnati ulteriori contributi.
Leggermente diminuito il volume di spesa per l’acquisto di materiale bibliografico rispetto al 2024 ma superiore al biennio precedente. Dimezzate invece le spese di funzionamento, limitate essenzialmente alla manutenzione di apparecchiature informatiche e all’acquisto di beni strumentali oltre che alla formazione del personale.

Descrizione della spesa2025202420232022
pagamenti%pagamenti%pagamenti%pagamenti%
Materiale librarioMonografie e periodici italiani e stranieri45.643,1891,1752.255,4682,6141.599,7979,8941.900,3661,74
Spese di funzionamentoHardware, beni strumentali, arredi, manutenzione, cancelleria, rilegatura, formazione pta4.419,708,8310.998,1917,3910.473,3520,1125.961,5138,26
Totale50.062,8863.253,6552.073,1467.861,87

Patrimonio documentario. Il volume delle acquisizioni di monografie è inferiore rispetto al 2024 sia nel numero dei doni che degli acquisti, a cui corrisponde coerentemente un calo della spesa in valori assoluti rispetto allo stesso anno di riferimento ma in linea con il biennio precedente. Pressoché stabile la spesa per i periodici dal cui computo mancano ancora alcuni abbonamenti in ritardo di consegna che lasciano intuire un sensibile incremento dei costi generali legati al progressivo e inarrestabile aumento dei rinnovi che costituiscono la voce più significativa del bilancio della biblioteca.

2025202420232022
MonografieConsistenzadoni17031870154
acquisti778891649742
totale94812091350796
Spesaa stampa17.758,3520.176,4815.547,6815.572,95
ebook (quota sugli acquisti del CAB)740,803.143,792.543,002.543,00
totale18.499,1523.320,2718.090,6818.115,95
PeriodiciConsistenzaitaliani43444444
stranieri 34353535
totale77797979
Spesaelettronici2.589,222.101,611.839,051.674,49
a stampa + online24.554,8126.833,5823.509,1122.109,92
totale27.144,0328.935,5825.348,1623.784,41

Prestiti. Per numero di prestiti la biblioteca è tra le più attive del sistema bibliotecario con un indice di circolazione dei documenti pari a circa l’8% del patrimonio bibliografico posseduto..

2025202420232022
Prestitin.% sulle transazionin.% sulle transazionin.% sulle transazionin.% sulle transazioni
208989,50240982,73139277,77113246,03
Prestiti per categorie di utentiDocenti23711,352349,71936,68907,95
Dottorandi/borsisti673,21753,11433,09897,86
Personale TA592,821204,98271,94242,12
Studenti153473,43196881,69118785,2789378,89
Esterni1929,19120,50423,02363,18

Fornitura documenti e prestito interbibliotecario. Sebbene inferiore al 2024 in valori assoluti la fornitura di testi e articoli di periodici da e verso altre biblioteche, rimane costante la percentuale di scambio sul totale delle transazioni effettuate

DD-ILL2025202420232022
n.% sulle transazionin.% sulle transazionin.% sulle transazionin.% sulle transazioni
24510,4530610,511568,721054,27

Indagine di customer satisfaction per i servizi delle Biblioteche.

Al sondaggio dedicato alle Biblioteche di Area, gli utenti che hanno indicato quella di Scienze Sociali come sede bibliotecaria oggetto dell’intervista si caratterizzano prevalentemente, sul piano del profilo tipologico, come membri della comunità accademica di cui gli studenti costituiscono la totalità, accomunati dalla scarsa abitudine all’uso della biblioteca, frequentata meno di tre volte in un semestre da circa il 64%, a cui ci si rivolge fondamentalmente per ottenere il prestito di libri (91%), per consultare il patrimonio documentario (oltre il 55%) e, in una certa misura, per assistenza nella ricerca bibliografica (circa il 28%).

La modalità preferita di accesso alle informazioni sulla fruizione dei servizi resta quella in presenza per oltre il 90%, mentre poco meno di un terzo degli utenti ricorre ai canali web.  
Analizzando le risposte ottenute dai quesiti successivi (domande 7-13), emerge un’opinione largamente positiva nei confronti dei servizi erogati dalla Biblioteca che in riferimento al complesso del servizio reso (domanda n. 13) raccoglie il gradimento di tutti i soggetti intervistati con tassi del 64% di piena e completa soddisfazione e nessuna insoddisfazione.

La valutazione più convinta riguarda l’atteggiamento di cortesia e disponibilità del personale (domanda n. 12) che ottiene un apprezzamento di completo gradimento da parte di circa il 73% degli intervistati e nessun giudizio di disaccordo.

Buoni anche i giudizi di piena soddisfazione riguardanti l’adeguatezza dell’orario di apertura per le esigenze di studio e ricerca (domanda n. 8) nonché la completezza e l’aggiornamento delle informazioni presenti sul sito web (domanda n. 9), che si attestano intorno al 55%.

Meno brillanti i risultati in termini di piena adesione riportati dalle affermazioni concernenti l’adeguatezza sia del patrimonio documentario posseduto e disponibile (domanda n. 7) sia del livello di connettività offerta dal wi-fi istituzionale (domanda n. 11) che si attestano comunque su valori accettabili (55% circa).

La valutazione peggiore è riportata del numero dei posti a sedere (domanda n. 10), che fa registrare la percentuale di massimo gradimento più bassa (circa il 37%), la cui soluzione organizzativa tuttavia esula dalla sfera di intervento della Biblioteca

Anagrafe e statistiche delle Biblioteche di Area afferenti al Sistema bibliotecario di Ateneo.

Ricerca qualitativa in biblioteca: un caso di studio / Vincenzo Freda

[Working paper ©2023] La valutazione, come insieme delle attività di indagine utilizzate in biblioteca per comprenderne l’assetto organizzativo e migliorare i processi operativi in funzione della qualità dei servizi, ha in Italia origini relativamente recenti, strettamente legate agli sviluppi della ricerca qualitativa applicata alle scienze sociali. All’inizio l’interesse della ricerca ruotava intorno ai cosiddetti dati di struttura e di attività, cioè alla raccolta dei dati statistici. Quando più tardi si andò affermando la cultura organizzativa della qualità, legata al rispetto di precisi standard in funzione della centralità dei bisogni del cliente, divenne rilevante nell’analisi rilevare anche il punto di vista dell’utente con riguardo all’uso dei servizi e al conseguente grado di soddisfazione. Alla descrizione degli aspetti metodologici di questo nuovo approccio strategico, segue la presentazione di un caso di studio relativo ai risultati del monitoraggio condotto nelle biblioteche del Sistema bibliotecario dell’Ateneo fridericiano nel 2023.


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